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Adulterio, infedeltà, avventure

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Perdonare il tradimento

04/03/2014, 15:38

Non avrei mai pensato di poter perdonare un tradimento. Eppure ne sono stata capace. Perché? Perché ho capito cosa vuol dire davvero tradire. Tradire significa amare davvero e non essere schiavi di preconcetti che limitano la nostra libertà. Sa perdonare il tradimento solo chi, secondo me, ama davvero. Ho scoperto questo grazie ad una bellissima esperienza vissuta l’anno scorso con il mio maestro di tennis. Lui mi ha fatto capire sin da subito la sua attrazione per me, ma io essendo una donna sposata non cedevo mai alle sue avances. Da lì è stato un rincorrersi continuo, una vera battaglia all’ultimo sangue, in cui io cercavo di scansare i colpi. E più lo scansavo, più cercavo di allontanarmi, più lo desideravo. Alla fine, dopo svariati mesi, ho ceduto ed ho tradito mio marito.

All’inizio il senso di colpa è stato forte e, visto che sono stata sempre sincera con lui, ho confessato: la mia speranza era che potesse perdonare il mio tradimento. Quando con il cuore in mano ho parlato a mio marito, lui a sua volta, mi ha confessato di aver fatto lo stesso con me, in passato. Forse qualche anno fa mi sarei arrabbiata davanti ad una notizia simile. Ma non è stato così. Io e mio marito abbiamo capito che abbiamo bisogno di tradirci per ritrovarci e per rinnovare di volta in volta la nostra storia. Si può perdonare il tradimento se si è davvero fedeli ad un unico amore. La fedeltà sessuale è solo una convenzione costruita dalla società moderna per preservarne la continuità. Ma il cuore non segue convenzioni, soprattutto se si cerca il vero amore. Io e mio marito siamo ancora insieme, ci amiamo davvero e ci tradiamo con regolarità. Adesso però non ce lo diciamo più, sappiamo infatti che il tradimento è un comportamento naturale quanto lo è una passeggiata al parco o una chiacchiera con un amico.

Redazione

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