Blog
Adulterio, infedeltà, avventure

scappatella-extraconiugale-un-vizio.jpg

La scappatella extraconiugale: un vizio

04/05/2013, 12:10

Al giorno d’oggi, la scappatella extraconiugale è un vizio molto diffuso sia tra gli uomini sia tra le donne. Si tratta semplicemente di infedeltà passeggere, sprovviste di qualsiasi tipo di implicazione sentimentale e originate da un irrefrenabile desiderio di alienazione, libertà e trasgressione più che da una reale voglia di porre fine alla propria relazione. Infatti, la scappatella extraconiugale permette al fedifrago/a di non avere rimorsi né tantomeno sensi di colpa nei confronti del partner: è proprio questo il bello.

La scappatella extraconiugale è stata ed è fonte di ispirazione per molti scrittori e registi di film e serie TV italiani e stranieri, che hanno raccontato senza remore e in maniera a volte anche ironica il tradimento. Così come nella realtà, anche nella finzione si avverte quella necessità di evasione dalla quotidianità che attanaglia l’uomo e la donna, mentre l’adulterio è da intendersi come ciò che aiuta a ristabilire una serenità fisica e mentale e che permette di affrontare serenamente la routine e la vita di coppia. 

“Gli Infedeli”, la commedia francese uscita sul grande schermo lo scorso maggio, ne è un esempio. Il film, diretto da sette registi diversi, presenta attraverso differenti punti di vista, senza troppi luoghi comuni e falsi moralismi, il vizio della scappatella extraconiugale e, in particolare, il tema dell’infedeltà maschile in tutte le sue forme. Nella trama si susseguono una serie di episodi che è facile ricondurre a situazioni ottimali per una scappatella: l’episodio dei due amici che nel corso delle loro uscite settimanali ‘da single’ lasciano le mogli a casa con i bambini e fanno il giro dei locali alla continua ricerca di nuove donne da sedurre, o il manager che, impegnato per qualche giorno in una convention di lavoro lontano da casa, sfrutta tale occasione per tradire la moglie. Tra gli interpreti del film troviamo Jean Dujardine Gilles Lellouche, Guillaume Canet, Sandrine Kiberlain, Alexandra Lamy e Mathilda May.

Redazione

CREA IL TUO PROFILO ANONIMO

facile
discreto
sicuro